Walking Barocco per le vie di Modica

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Come mixare una piacevole e salutare camminata con gli spettacolari paesaggi di scorci barocchi già dichiarati Patrimonio Unesco?

Camminando per Modica: paese “in figura di melagrana spaccata …; con tante scale fra le due metà, a far da pacieri, e nuvole in cielo da un campanile all’altro”

Oggi famosa grazie alla serie del Commissario Montalbano e ai notevoli piaceri del Cioccolato modicano, la nostra cittadina rappresenta uno splendido scenario dove ambientare una sana e piacevole abitudine alla Camminata.

È un rinnovato bisogno di aria fresca, movimento e compagnia che spinge tantissime persone a scegliere di praticare questo mix di sport e socialità nelle fresche sere d’estate per le vie del Barocco modicano.

Basta iniziare dal centro storico di Modica bassa: camminando per la solida spina dorsale della città, il Corso Umberto I, possiamo osservare Piazza Corrado Rizzone, con la nuova fontana “Cellini” in sostituzione della storica Fontana del Progresso, a “funtana ro strittu”, per proseguire verso Piazza Matteotti, con il prospetto Liberty dell’attuale Auditorium P. Floridia, la Chiesa del Carmine e il suo Convento, l’ex caserma dei Carabinieri, oggi rivalutata nelle sue storiche bellezze.

Virando per una stradina laterale troviamo Palazzo De Leva con il suo meraviglioso Portale, e più avanti la chiesa di S. Nicolò inferiore, mentre se teniamo il naso all’insù ci imbattiamo nella prospettiva dettata dall’orologio dello storico Castello dei Conti, e poi su per le varie chiese monumentali: S. Maria di Betlemme da una parte, e poi S. Domenico, S. Pietro, S. Maria del Soccorso, il ritrovato Teatro Garibaldi, e più su ancora il duomo di S. Giorgio e il Castello dei Conti.

Se scegliamo di rimanere a Modica bassa, varrà poi la pena addentrarsi salendo per lo storico quartiere di Cartellone, facciata collinare urbana antistante la chiesa di S. Pietro: il quartiere, che un tempo ospitava gli ebrei della città fino alla cacciata del 1474, è un meraviglioso intreccio di viuzze e scalinate su per le quali è possibile arrampicarsi fino alla sommità della collina. Un vero piacere che compensa la fatica del cammino e permette di godere di meravigliosi scorci di città.

E se il fiato vi è bastato a raggiungere la cima, consideratevi pure giunti al traguardo e godetevi un meritato e panoramico riposo: vi state affacciando dal Belvedere dell’Itria!

Buona camminata!

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