Gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare?

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Pregnant woman with fruit

Parte 2

La nostra riflessione settimanale si è concentrata stavolta sul momento della gravidanza, un momento topico per ogni donna che la vive, ma anche per chi vive accanto alla donna in dolce attesa; questo periodo infatti rappresenta un momento di grandi dubbi e domande sul comportamento alimentare da tenere, e al tempo stesso, spesso, anche di scelte errate.

Vediamo allora, con qualche suggerimento pratico, di capire cosa esattamente mangiare e cosa evitare.
Zuccheri complessi: pane (meglio integrale), pasta, riso, cereali, legumi; il loro assorbimento è più lento; ricchi in fibra, contengono inoltre una quota proteica; sarebbe preferibile invece eliminare gli zuccheri semplici (zucchero, dolci, bibite zuccherine).
Proteine: preziose per l’accrescimento fetale; carne (preferire carni bianche), pesce (soprattutto pesci di piccola taglia), uova, soia, latte parzialmente scremato, legumi.
Grassi: preferire l’olio extravergine di oliva; limitare il consumo di burro e margarine; togliere sempre il grasso visibile negli alimenti.
 –Vitamine e minerali: tutta la frutta; meglio quella fresca di stagione e ricca di vitamina C preferibilmente negli spuntini; consumare quotidianamente la verdura; latte parzialmente scremato e formaggi magri (preziosa fonte di calcio).
Sale da cucina: in modica quantità; è preferibile non consumare dadi per il brodo, è bene ricordare che una delle principali fonti di sale alimentare è il pane.
-Bevande: preferite l’acqua di rubinetto, sicura in tutte le nostre città. Le acque oligominerali sono, per definizione, povere di calcio, uno dei minerali più importanti durante la gravidanza.
Cosa evitare
 Alcolici e superalcolici (dannosi per madre e feto). Bevande nervine: caffè, molta cautela con the e cioccolata. Salumi ed insaccati in genere, carne cruda, molluschi e selvaggina (pericolo per trasmissione di malattie al feto). Cibi a temperatura troppo alta o troppo bassa. Dolcificanti di sintesi. Cibi piccanti, cibi in salamoia o affumicati.
Suggerimenti anti-nausea
 Al mattino mangiate cibi secchi croccanti tipo fette biscottate e pane tostato ed evitate cibi ricchi di acqua o liquidi. Questo piccolo accorgimento vi permetterà di superare la crisi mattutina e di poter assumere cibi tradizionali nel resto della giornata.
Acido Folico
 Le scarse quantità presenti nei cibi non sono sufficienti a coprirne l’aumentato fabbisogno in gravidanza . L’acido folico  è molto utile sia per l’organismo materno (emopoiesi) che per l’embrione ed il feto (facilita uno sviluppo regolare e previene alcune sindromi malformative precoci). È opportuna una sua integrazione dietetica sin dai primi momenti della gravidanza (meglio iniziare se possibile nel periodo antecedente il concepimento).

In sintesi
Una corretta alimentazione rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza e il normale accrescimento del feto: quantità e qualità del cibo e delle bevande vanno scrupolosamente controllate; inoltre va tenuto in conto anche il giusto equilibrio di nutrienti fra proteine, carboidrati e grassi per prevenire le carenze di vitamine e sali minerali.  Oggi dunque l’importanza di una dieta specifica per le donne in gestazione è ampiamente riconosciuta anche dallo specialista ginecologo che per primo  controlla il peso ed invita la paziente a  rivolgersi a  dietologi o specialisti della nutrizione in grado di fornire alla singola gestante la terapia nutrizionale più adatta alla proprio status  per affrontare serenamente e in salute la gravidanza.

Quasi banale la raccomandazione conclusiva, ma meglio essere espliciti. In caso di dubbi o peggio di malesseri, evitate il fai-da-te: rivolgetevi sempre a comprovati specialisti! C’è in gioco la salute di 2 esseri umani!

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